La Rete nasce dall'incontro fra l'esperienza del Movimento Riscatto (sorto fra Puglia e Basilicata nel 2014 come risposta dal basso alla crisi rurale di agricoltori, allevatori, cittadini e realtà sociali) e quella di sindaci, amministratori e consiglieri di Municpi, Province ed altri Enti territoriali impegnati ad affrontare le grandi emergenze che colpiscono i cittadini delle aree agricole del Paese.

La Rete dei Municipi Rurali, che è una Associazione Costituita con sede giuridica a Matera e Sede Operativa presso il Comune di Gravina in Puglia, associa i Municipi e altri Enti territoriali (che aderiscono con delibera), Associazioni, Movimenti e altri Enti Privati, Aziende agrozootecniche e cittadini. 

I suoi scopi sono definiti da un Documento di Intenti e dallo Statuto che potete trovare nel sito della Rete www.munipirurali.it e possono essere riassunti con l'obiettivo principale di costruire spazi di incontro partecipati e di iniziative comuni fra i Municipi e le realtà sociali attive sul territorio per sviluppare campagne, progetti, azioni, scambi, pratiche positive per uscire dalla crisi delle comunità rurali mettendo in campo modelli ed esperienze positivi.

Ci guida l'orizzonte della Sovranità Alimentare (ovvero il diritto dei popoli e delle comunità di determinare il proprio modello di produzione, distribuzione e consumo del cibo e di gestione del territorio) e ci muove il convincimento che solo l'incontro fra le buone pratiche amministrative, le scelte politiche e sociali e il protagonismo degli attori attivi possa garantire la tenuta di comunità rurali sempre più indebolite sul piano economico, sociale e culturale.

In un'anno di iniziativa la Rete dei Municipi Rurali ha sviluppato e sta sviluppando già tre importanti iniziative:

- la mobilitazione per far ritirare il provvedimento sull'IMU agricola che ha colpito tanti comuni e i suoi cittadini e le imprese attive nelle aree rurali con numerose iniziative comuni fra Sindaci, Associazioni e cittadini

- la Marcia per il Riscatto delle Comunità Rurali che in 40 giorni nell'autunno scorso ha attraversato l'Italia percorrendo oltre 7.000 km per condurre l'inchiesta sulla condizione rurale e promuovere presso molti comuni la Rete dei Municipi Rurali

- le iniziative contro la crisi che ci hanno visto a partire dal febbraio scorso contribuire come sindaci Siciliani, Pugliesi, Lucani, Sardi e Campani a stendere una proposta al Governo Nazionale ed a quelli Regionali e ad indire il 4 marzo una giornata interregionale con forti iniziative condotte insieme da Sindaci, agricoltori e cittadini per sostenerle

L'associazione si sta dando modalità organizzative intorno cui elaborare, presentare, sostenere e gestire proposte concrete utili attivando tutti i percorsi istituzionali possibili e le risorse che rinvengono dalla partecipazione dei cittadini. Tre sono gli ambiti su cui la Rete dei Municipi Rurali punta a sviluppare il proprio percorso:

- Promuovere e sostenere campagne di informazione ed educazione

- Costruire scambi in rete fra le esperienze istituzionali e sociali dei diversi comuni rurali italiani

- Elaborare ed assumere progetti e iniziative comuni di ambito territoriale, tematico e nazionale

 

Il 18 settembre 2015 il Comune di Gravina in Puglia ha deliberato l'adesione alla Rete dei Municipi Rurali.
Quello che segue è il testo della delibera di Giunta che può essere preso a modello per ulteriori adesioni.

Scarica il Pdf

Lo Statuto della Rete dei Municipi Rurali, fondato sul Documento di Intenti che è parte integrante del documento costitutivo, prevede e regola la partecipazione con 4 profili di adesione:
- gli Enti pubblici territoriali (sono esclusi le Regioni, quelli Legislativi e di Governo Nazionale e quelli dell'UE);
- gli Enti Privati (Associazioni, Movimenti, Imprese, Università);
- Le persone con competenze tecniche specifiche (Rappresentanti Istituzionali, Docenti, Agronomi, Ricercatori, Esperti.... )
- Tutti i cittadini (agricoltori, consumatori, disoccupati, pensionati, ecc..)

Leggi e scarica lo statuto

Sottoscritto il documento di intenti della Rete dei Municipi Rurali. Il documento (aperto al confronto ed  alla discussione potrà essere integrato e modificato alla convocazione della Assemblea d'organizzazione prevista dallo Statuto) è vincolante per l'adesione e l'iscrizione all'associazione e ne fissa i caratteri fondamentali, il percorso e le finalità

L'assemblea della Rete dei Municipi Rurali è convocata alle ore 18 del 18 settembre 2015 presso la Sala Consigliare del Comune di Gravina in Puglia dopo la Manifestazione di apertura della Marcia per il Riscatto delle Comunità Rurali. 
Questo l'ordine del giorno:
                      - Elezione del Sindaco-Presidente
                      - Apertura della Campagna di iscrizione
                      - Campagna NoIMU e iniziative